Nuovo fondo europeo per la pesca
"FEP 2007-2013"
La Commissione europea propone un nuovo Fondo
europeo per la pesca (FEP) per il periodo 2007-2013, ossia un aiuto
finanziario per agevolare l'applicazione dell'ultima riforma della
politica comune della pesca (PCP) e sostenere le ristrutturazioni
necessarie correlate all'evoluzione del settore. Il FEP subentra
all'attuale Strumento finanziario di orientamento della pesca 2000-2006
(SFOP).
Contesto
La Commissione europea propone il nuovo Fondo europeo per la pesca (FEP)
quale nuovo strumento di programmazione della pesca nell'ambito delle
prospettive finanziarie dell'UE per il periodo 2007-2013.
Il FEP andrà a sostituire l'attuale Strumento finanziario di
orientamento della pesca (SFOP), istituito per il periodo di
programmazione 2000-2006. La proposta intende modificare il regolamento
(CE) n. 1263/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, relativo allo
strumento finanziario di orientamento della pesca, e il regolamento (CE)
n. 2792/1999 del Consiglio, del 17 dicembre 1999, che definisce modalità
e condizioni delle azioni strutturali nel settore della pesca .
Come lo strumento precedente, il FEP va a sostegno della politica comune
della pesca (PCP). Inoltre, esso contribuirà all'attuazione dei
cambiamenti apportati alla PCP nel 2002 in occasione dell'ultima
riforma. In considerazione dell'evoluzione del settore e dell'ultimo
allargamento dell'Unione, il FEP aiuterà a garantire una pesca
sostenibile e la diversificazione delle attività economiche nelle zone
di pesca.
Obiettivi e mandato
Ai fini della realizzazione della PCP, il FEP può concedere
un contributo finanziario per il raggiungimento di obiettivi economici,
ambientali e sociali intesi a:
-
garantire la stabilità delle attività di pesca e lo sfruttamento sostenibile delle risorse alieutiche;
-
ridurre la pressione sugli stock equilibrando le capacità della flotta comunitaria rispetto alle risorse ittiche disponibili;
-
potenziare lo sviluppo di imprese economicamente redditizie nel settore ittico e la competitività delle strutture destinate a garantire lo sfruttamento delle risorse;
-
facilitare la conservazione e la tutela dell'ambiente e delle risorse marine;
-
incentivare lo sviluppo durevole nelle zone costiere, marittime e lacustri interessate dalle attività di pesca e di acquacoltura e migliorare le condizioni di vita e di lavoro in dette zone;
-
promuovere la valorizzazione delle risorse umane e la parità tra uomini e donne attivi nel settore della pesca.
Campo di applicazione
Il FEP si articola in cinque assi prioritari:
-
Misure a favore dell'adeguamento della flotta peschereccia comunitaria. È previsto un aiuto finanziario per i pescatori e i proprietari di un peschereccio interessati dalle misure adottate contro il depauperamento delle risorse. Si tratta, in particolare, di aiuti al ritiro temporaneo o permanente di pescherecci e di aiuti a favore della formazione, della riqualifica e del prepensionamento dei pescatori;
-
Acquacoltura, trasformazione e commercializzazione. Il FEP favorirà l'acquisizione e l'utilizzo di attrezzature e di tecniche atte a ridurre l'impatto ambientale della produzione. L'aiuto andrà a beneficio soprattutto delle microimprese e delle piccole imprese.
-
Azioni collettive. Saranno ammissibili all'aiuto i progetti che contribuiscono allo sviluppo sostenibile o alla conservazione di risorse, al potenziamento dei mercati dei prodotti della pesca o alla promozione di partenariati tra scienziati e professionisti del settore della pesca.
-
Sviluppo sostenibile delle zone costiere di pesca. Il FEP sosterrà le misure e le iniziative volte alla diversificazione e al potenziamento dello sviluppo economico nelle zone di pesca colpite dal declino delle attività alieutiche.
-
Assistenza tecnica. Il Fondo può finanziare le azioni di preparazione, monitoraggio, sostegno amministrativo e tecnico, valutazione, audit e controllo necessarie per l'attuazione del regolamento proposto.
Programmazione
Una delle principali finalità del FEP è semplificare l'assegnazione e la
gestione dei Fondi. Le competenze della Commissione e degli Stati membri
rispettivamente saranno precisate nel rispetto del principio di
sussidiarietà.
Dopo una concertazione con i partner interessati, gli Stati membri
stabiliranno, conformemente agli orientamenti strategici della Comunità
per lo sviluppo della politica comune della pesca, un piano strategico
nazionale che indichi gli obiettivi specifici e le priorità nazionali
per l'attuazione della politica comune della pesca, comprese le azioni
che saranno finanziate dal Fondo; il piano strategico fornirà un quadro
di riferimento per la programmazione.
Questo piano strategico, che specifica dettagliatamente gli interventi,
la partecipazione finanziaria del Fondo e le altre risorse, fungerà da
base per la definizione dei programmi operativi.
Orientamenti strategici
Il Consiglio stabilisce gli orientamenti strategici per lo sviluppo
sostenibile del settore alieutico e delle zone costiere di pesca per
stabilire le priorità di intervento per il periodo di programmazione
2007-2013.
Gli orientamenti strategici saranno adottati, entro tre mesi
dall'entrata in vigore del regolamento proposto, con la procedura
prevista dall'articolo 37 del trattato che istituisce la Comunità
europea.
Quadro finanziario
In base alla proposta, il FEP avrà una dotazione di 4 963 milioni di
euro per il periodo di programmazione 2007-2013. Durante questo periodo,
la Commissione propone di assegnare l'importo annuo di 700 milioni di
euro ai 25 Stati membri nel loro complesso.
Si prevede che circa tre quarti della dotazione finanziaria complessiva
del Fondo saranno assegnati alle regioni più svantaggiate e dei nuovi
Stati membri, vale a dire le regioni che rientrano nel nuovo obiettivo
«Convergenza».
Per le restanti regioni, gli importi saranno suddivisi tra gli Stati
membri secondo l'importanza del settore della pesca, il numero di
persone attive nel settore e gli adeguamenti ritenuti necessari per la
pesca e per la continuità delle attività.
Un nuovo approccio per i Fondi europei
Conformemente al nuovo approccio adottato lo scorso febbraio,
si prevede di raggruppare il sostegno finanziario per la pesca,
l'agricoltura e lo sviluppo rurale e l'ambiente in un nuova linea di
bilancio denominata «Gestione sostenibile e conservazione delle risorse
naturali».
A fini di semplificazione e trasparenza, la Commissione propone altresì
la creazione di un Fondo unico per la pesca e per le spese incorse a
titolo della PCP invece delle quattro linee di bilancio attualmente
esistenti.
Come per gli altri Fondi europei, il FEP riflette i principi del nuovo
approccio verso la semplificazione, la pianificazione strategica e una
maggiore responsabilità degli Stati membri in merito alla scelta e
all'attuazione dei Fondi.
Si vedano le disposizioni generali sui
Fondi
strutturali
RIFERIMENTI E PROCEDURA
Proposta
COM (2004) 497
Procedura
- Consultazione
CNS/2004/0169
Fonte UE:
http://europa.eu/scadplus/scad_it.htm







