Risalendo alle origini lungo gli "antichi percorsi".
Se il mare è da sempre il biglietto da visita di Roseto degli Abruzzi, la collina è il luogo ideale per chi vuole scoprire un altro aspetto della città, ugualmente affascinante.
Il principale centro collinare è l`antico borgo di Montepagano, che conserva tracce delle antiche fortificazioni medievali, con le quattro porte dbingresso. Da vedere anche il campanile appartenente alla chiesa di S. Antimo, legato ad una leggenda che ne attribuisce la costruzione a Papa Sisto V e la chiesa della S.S. Annunziata di fine XVI secolo, che conserva all`interno un pregevole altare in legno policromo con statue di santi e profeti. Nella sua sacrestia è apposta la lapide che ricorda la nascita di Roseto (22 maggio 1860) ad opera del clero della Chiesa, che divise in lotti e cedette in enfiteusi la marina di cui era proprietario.
Sulla collina sono adagiati i vigneti e gli uliveti che danno vino e olio ormai rinomati in campo internazionale ed è sempre in collina che è possibile passeggiare tornando a contatto con la natura e scoprendo le tradizioni contadine lungo itinerari eno-gastronomici tutti da gustare, magari facendo tappa in una delle famose cantine che ogni estate sono presenti alla mostra dei vini tipici che si tiene nel borgo di Montepagano.
Una collina sempre più fruibile, grazie agli antichi percorsi pedonali, che permettono di salire da Roseto degli Abruzzi a Montepagano a passo d`uomo, apprezzando appieno le dolci colline rosetane.
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